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sabato, aprile 29, 2006
Il nuovo Parlamento alle prese con i primi adempimenti
- l'elezione del Presidente della Camera
- l'elezione del Presidente del Senato
si tratta di eventi di notevole rilievo istituzionale ma i nostri politici continuano a non dare un'immagine rispondente alle aspettative dei cittadini che li hanno eletti.
Segui in tempo reale l'andamento delle votazioni nei due rami del Parlamento
domenica, aprile 23, 2006
Si parla di scuola
Secondo uno studio recente, i docenti di ruolo lavorano 1.660 ore in un anno, i supplenti 1.580 ore. Fra tutti i docenti, sono quelli delle scuole superiori, con 1.677 ore annue, a dedicare maggior tempo alla scuola.
Assorbono maestre e prof : le lezioni curricolari con gli alunni (518 ore annue), 'la programmazione e la preparazione delle lezioni' (283 ore) - attività svolte prevalentemente a casa - 'i corsi di aggiornamento e di autoaggiornamento' (133 ore) e la cosiddetta 'elaborazione/valutazione/documentazione' (132 ore). Ci sono poi i compiti da correggere, i colloqui con i genitori, le riunioni, gli scrutini e gli esami e mille altre attività che spesso tengono a scuola i docenti ben oltre l'orario canonico.
Un lavoro difficile
'Le frequenti riforme e l'introduzione di nuove leggi', per le quali gli insegnanti sono costretti a continui aggiornamenti e aggiustamenti del loro modo di agire in classe e di pensare,
'L'insicurezza relativa all'età pensionabile e l'importo della pensione',
'l'incapacità di interrompere i pensieri di lavoro') neppure quando si trovano a casa,
'l'alto numero di alunni per classe' e 'gli alunni con problemi comportamentali',
grande responsabilità nei confronti degli alunni, delle famiglie e della società tutta
lo sforzo di 'concentrarsi durante le lezioni' e programmare le stesse. Stessa cosa per la valutazione (attraverso i giudizi o i voti) che diventa faccenda complicata perché spesso gli alunni presentano 'problemi personali e socialì e le famiglie chiedono alla scuola 'di integrare l'azione educativa degli stessi genitori'
Leggi l'intero articolo
sabato, aprile 22, 2006
Barbara Berlusconi: "Si ai pacs, no ai reality show"
Debutto televisivo in diretta per Barbara Berlusconi, ventunenne studentessa universitaria di Filosofia, figlia primogenita dei famosi Silvio e Veronica. Ospite ieri sera di Daria Bignardi a "Le invasioni Barbariche", programma su La7, Barbara ha abbozzato un suo mondo, ma soprattutto una sua televisione ideale dove: su Mediaset non andrebbero più in onda i reality e neppure "Buona Domenica", programmi non educativi e non di gusto; i gay potrebbero sposarsi, anche se per la società è ancora presto; i Pacs sarebbero riconosciuti e tutelati. E' una notizia! Su tutti questi temi la pensa veramente in modo così diverso dal suo papà?! Si è anche detta non credente, ha ribadito poi "se la fede non ce l'hai è inutile cercare di sforzarsi".
Infine ha chiarito che anche nel suo mondo c'è la Grande Coalizione... che si stia preparando a scendere in politica?. Tant'è che non ha mancato di ggiungere che è vero che il pradre non ha vinto ma è altrettanto vero che il suo partito è il primo.
Su richiesta della Bignardi, ha infine accettato di fare gli auguri a Prodi, un pò annoiata ha detto "Buon mandato".
giovedì, aprile 13, 2006

Auguri a tutti i visitatori del blog
sabato, aprile 08, 2006

Domenica 9 e lunedì 10 aprile voteremo con una nuova legge elettorale che sancisce il ritorno al sistema proporzionale (veramente la seconda Repubblica era stata inaugurata con il maggioritario, nostalgia della Prima? A pensarci bene anche il popolo italiano con referendum aveva scelto il maggioritario: quisquiglie!
Voteremo senza indicazione della preferenza: ahia!! Ma cos’è un voto per analfabeti!?? Non ci saranno i collegi: i seggi vengono attribuiti alle liste secondo l'ordine di presentazione dei candidati deciso dai partiti nelle diverse circoscrizioni elettorali, interessante: il Parlamento è stato già nominato al 90 e oltre % da pochi responsabili di partito un mese prima delle elezioni, alla faccia della sovranità popolare!!!
La legge prevede il deposito del programma elettorale e del nome del capo della singola forza politica oppure della coalizione.
Le principali caratteristiche della nuova legge elettorale proporzionale:
Camera
Sbarramento alla Camera per le coalizioni: devono superare il 10% ed al loro interno i partiti devono superare il 2% oppure rappresentino minoranze linguistiche, nonché la migliore lista sotto la soglia del 2%.
Sbarramento per partiti che si presentano al di fuori di una coalizione: devono conseguire almeno il 4% dei voti.
12 deputati saranno eletti nella Circoscrizione Estero, suddivisa in quattro ripartizioni continentali.
Alla coalizione o alla lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti viene dato un premio di maggioranza in modo tale che raggiunga la quota di 340 deputati.
La camera ha 630 deputati, quindi il premio di maggioranza porta al 50% più 25 deputati.
Senato
Per il Senato le soglie di sbarramento e i premi di maggioranza sono applicati regione per regione:
Sbarramento del 20% per le coalizioni.
Sbarramento del 3% per le liste coalizzate.
Sbarramento del 8% per le liste non in coalizioni e per le liste che si siano presentate in coalizioni che non abbiano raggiunto il 20%
Premio di maggioranza in modo da raggiungere il 55% dei seggi su base regionale.
6 senatori saranno eletti nella Circoscrizione Estero, suddivisa in quattro ripartizioni continentali.
sabato, aprile 01, 2006
CPE: CHIRAC SCONTENTA TUTTI
La " rivoluzione " dei giovani francesi contro la precarietà nn è ancora finita... Si susseguono proteste spontanee, con occupazioni di università, cortei in tutto il paese e blocchi di strade e ferrovie.
La stessa voce autorevole del presidente Chirac viene sommersa dal coro della protesta. Il presidente ha proposto al governo di ridurre il periodo di prova ( da 2 anni a 1 anno) e l'obbligo di motivare il licenziamento. Promulgherà la legge, ma chiede che non sia applicata. Un intervento che non ha affatto placato la " tempesta "..... Non ha voluto smentire il primo ministro ( Dominique De Villepin) e nello stesso tempo sperava di accontentare i ribelli.
Quello che i giovani vorrebbero sentire dire qui e in tutte le piazze dove si sono riuniti , in realtà è solo una parola: " REVOCA "... Riusciranno mai a raggiungere una vittoria?!?
Arriva la mini-Bolkestein: liberazione dei servizi in Europa

Martedì 4 aprile la commissine europea adotterà la nuova versione della "direttiva sulla liberazione dei servizi", la Bolkestein-bis.
Il provvedimento potrebbe essere approvato dai 25 paesi entro la fine di settembre. La rattifica da parte dei governi potrebbe avvenire entro giugno, in modo da rimandare il testo all'Europarlamento in autunno, per la seconda lettura. Se non ci sarà alcun problema "la quarta liberalizzazione", quella che riguarda gli artigiani commercianti e piccole imprese, potrebbe entrare in vigore all'inizio del 2007, aggiungendosi alle norme che assicurano libertà di movimento a cittadini, merci, e capitali.
Il Commissario McCreevy lavora agli ultimi dettagli: gli esperti stanno ancora esaminando diverse versioni. Gli aspetti più importanti, però , sono ormai acquisiti. Sarà eliminato il rischio di "dumping sociale" che nei mesi scorsi aveva alimentato il dibattito sulla "Bolkestein". Un'altro problema che preoccupa i nuovi Paesi della Ue. Le norme sulla liberalizzazione non dovranno prevalere sulla direttiva varata nel 1996 che disciplina il "distacco dei lavoratori" nella Ue. I dipendenti distaccati da un impresa continueranno a essere sottoposti alle leggi del Paese in cui vengono inviati. Nello stesso tempo i governi dovranno rimuovere quei vincoli burocratici o amministrativi, considerati, dai nuovi paesi entrati nella Ue, ostacoli alla piena libertà di movimento dei lavoratori.
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