
Salviamo la Costituzione?
Anche a prescindere da una minuziosa disamina delle incongruenze e delle pecche ch'eppure ci sono in questa riforma di un terzo circa della Costituzione, riflettevo sul fatto che basta una semplice motivazione per dire no grazie, non è il momento!
Manca nel nostro Paese una classe politica credibile per un tale compito.
Non è il momento adatto.
Non c'è confronto alcuno tra il passaggio storico in cui i costituenti del '46 scrissere la nostra legge fondamentale e il momento che noi attraversiamo. Quello era il frangente in cui la libertà e la democrazia conquistata a caro prezzo favorivano la fede nei valori, la lungimiranza, la volontà di concordia.
Oggi tutto l'opposto: oggi la politica è permeata dall'interesse personale, dalla conquista di un seggio al Parlamento , al Consiglio regionale ecc., quale "sistemazione", (complici gli ingiustificabili stipendi che garantiscono una vita più che agiata), dalla possibilità di sfruttare le conoscenze al posto giusto per arricchirsi sempre più... se poi rimane tempo si fa qualcosa per il popolo, già il popolo perchè poi, a scadenza del mandato, si torna a votare e il consenso bisogna pur coltivarselo.
Cari politici togliete le mani dalla Costituzione!!!
Per ora non è il caso!
D'accordo con chi dice: Chi tifa Italia vota no